Eco Mulo
mercoledì 9 maggio 2012
Castelbuono!
federico e Mirko stanno per arrivare a Castelbuono, dove i Muli sono ancora usati per lavorare, e anche per un'azione simbolo come la raccolta differenziata..."I Muli spazzini"....seguiranno presto info e foto! Grazie!
giovedì 3 maggio 2012
seconda tappa: Corleone-Prizzi!
ultime news: dopo la note passata a Corleone (la tana del lupo) Federico e Mirko hanno incontrato gli amici di Prizzi e fatto altre riprese che speriamo di pubblicare prestissimo!...l'avventura continua!
mercoledì 2 maggio 2012
itinerario al dettagkio ECO MULO 2012
ITINERARIO
ECOMULO
II.
Corleone – Prizzi – Lecara Friddi – ( Grotte della
Gulfa ) – Alia
III.
Alia – Montemaggiore Belsito
IV.
Montemaggiore – Scillato
V.
Scillato – Collesano (Parco Reg. delle Madonie)
VI.
Collesano – Isnello – Castelbuono
VII.
Castelbuono – Tusa
VIII.
Tusa – Castel di Tusa ( Atelier sul mare ) – Motta
d’Affermo ( Piramide 38° parallelo)
IX.
Motta d’Affermo – Mistretta ( Parco Reg. dei Nebrodi )
X.
Mistretta – Floresta ( Attraversamento della dorsale
dei Nebrodi )
XI.
Floresta – Passopisciaro ( Parco Reg. Fluviale d.
Alcantara )
XII.
Passopisciaro – Taormina
XIII.
Taormina – Scaletta Zanclea – Giampilieri
Trasferimento in van per Messina e imbarco.
XIV.
Scilla – Bagnara Calabra – Palmi
XV.
Palmi – Gioia Tauro - Rosarno
XVI.
Rosarno – Mileto – Vibo Valentia
XVII.
Vibo Valentia – Pizzo – (Piana d’Angitola) – S. Eufemia
Lamezia
XVIII.
S. Eufemia – Falerna Marina
XIX.
Falerna Marina -
Amantea
XX.
Amantea – Paola
XXI.
Paola – Cetraro marina
XXII.
Cetraro – Belvedere marittimo (Parco Naz. Del Pollino)
– Diamante
XXIII.
Diamante – Scalea (grotta di Arcomagno) – Praia a mare
– Marina di Maratea (grotta di Maratea) – Maratea
XXIV.
Maratea – Sapri – Policastro bussentino
XXV.
Policastro – Torre Orsaia – Alfano
XXVI.
Alfano (Parco Naz. del Cilento e Vallo di Diano) –
Vallo di Lucania
XXVII.
Vallo di Lucania – Moio della Civitella - Gioi – Orria
XXVIII.
Orria – Prignano Cilento – Agropoli
XXIX.
Agropoli –
Paestum (tempio di Cerere)
XXX.
Paestum -
Battipaglia
XXXI.
Battipaglia – Montecorvino Rovella (Parco Reg. Monti
Picentini) – Giffoni Vallepiana
XXXII.
Giffoni Vallepiana – Solofra – S. Michele di Serino –
Avellino
XXXIII.
Avellino – Altavilla Irpina
XXXIV.
Altavilla Irpina – Monte Sarchio (Parco Reg. del
Taburno-Camposauro)
XXXV.
Montesarchio – Frasso Telesino – Telese Terme
XXXVI.
Telese Terme - Piedimonte Matese (Parco Reg. del
Matese)
XXXVII.
Piedimonte Matese – lago Matese – Letino (Lago di
Gallo)
XXXVIII.
Letino – Venafro – Cassino
XXXIX.
Cassino – Atina – S. Donato Val di Comino
XL.
S. Donato -
Pescaserroli
XLI.
Pescaserroli (Parco Naz. d’ Abruzzo) – Gioia dei Marsi
XLII.
Gioia dei Marsi – Pescina
XLIII.
Pescina – Celano (Parco Reg. Sirente-Velino)
XLIV.
Celano – Ovindoli – Rocca di Mezzo
XLV.
Rocca di Mezzo - Rocca di Cambio – L’Aquila
XLVI.
L’Aquila – Carsoli – Arsoli – Roviano
XLVII.
Roviano – Castel Madama (Parco Reg. dei Monti
Lucretili)
XLVIII.
Castel Madama – ( Riserva nat. Monte Catillo) – Tivoli
XLIX.
Tivoli – Settecamini
L.
Settecamini - Roma
Prima tappa: Palermo-Piana degli Albanesi
Federico e Mirko sono partiti: il 30 notte la prima cavalcata da Palermo a Piana degli Albanesi, arrivo col buio, con loro i muli (un po' irrequieti per l'inizio del viaggio..) ad accoglierli un cielo stellato e il canto delle rane...poi gli amici di Piana e il vino! il Primo maggio sono stati citati durante la manifestazione a Portella della Ginestra, e la folla ha applaudito e fatto l'in bocca al lupo ai due prodi cavalieri. aggiorneremo la pagina facebook e il blog con nuove notizie e link delle interviste! Grazie a tutti! F.
lunedì 30 aprile 2012
Prima tappa: Corteo piana degli Albanesi-Portella della Ginestra, 1 Maggio 2012, Il Viaggio inizia!
Si parte! Federico e Mirko saranno a cavallo dei loro muli nel corteo che domani, 1 maggio 2012, dalla Casa del Popolo di Piana degli Albanesi arrivera' a Portella della Ginestra. Si parte alle 9 ! Aggiorneremo il BLOG: http://ecomulo.blogspot.it/ con le notizie del viaggio in tempo reale. seguiteci on line e spargete la voce. Abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto perche' sia un viaggio (e un messaggio) di tutti!
sponsorship & friends
Ringraziamo per la generosita' alcuni amici e associazioni che hanno dato il loro contributo all'iniziativa di ECO MULO 2.
Non possiamo elencare tuti gli amici che hanno contribuito ognuno secondo le proprie possibilita', le collette che sono state fatte ecc., ma siete nei nostri cuori e il viaggio ECO MULO 2 e' nostro come vostro...
tuttavia rimandiamo qui alcuni nomi (non in ordine) di chi ha dato una certa sponsorhip:
I Chiavettieri
Speriamo di poter allungre questa lista durante il viaggi di Federico e Mirko, considerando che si tratta di un'iniziativa indipendente e che stiamo tutti lavorando come volontari per un messaggio che crediamo appartenga e sia importante per tutti.
Grazie a tutti gli amici.
Da Palermo al Quirinale a dorso di mulo, il viaggio di protesta di due giovani siciliani
Da Palermo al Quirinale a dorso di mulo, il viaggio di protesta di due giovani siciliani
“Un mulo cadde con il ventre all'aria. A una bambina, all’improvviso, la piccola mascella si arrossò di sangue. Era il primo maggio 1947. La strage di Portella della Ginestra”
Il progetto “Eco Mulo 2012” è una sfida, due giovani siciliani Federico Price Bruno e Mirko Adamo che partiranno da Portella della Ginestra (3km da Piana degli Albanesi in Provincia di Palermo) il 1° Maggio 2012, per arrivare dopo un mese e mezzo a Roma.
Si tratta di una grande sfida, un viaggio a dorso di mulo attraverso sette regioni: Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio, percorrendo il più possibile le antiche trazzere regie[1] (strada sterrata tra sentiero e via campestre), mulattiere o qualsiasi altro percorso alternativo alle vie principali, trafficate e comunque non adatte a bestie da soma. La scelta di privilegiare un itinerario “alternativo” mira a riportare l’attenzione sul recupero della memoria e del territorio, oltre che su un patrimonio praticamente sconosciuto e quasi totalmente abbandonato, e simboleggia la volontà dei giovani di riappropriarsi del loro futuro in continuità col passato, nel rispetto dell’ambiente e della legalità.
I moderni Don Chisciotte attraverseranno 7 parchi regionali e 4 parchi nazionali tra i più belli d’Italia, fermandosi in piccoli villaggi rurali ma anche in località diventate tragicamente simbolo di speculazione edilizia e di scelte irresponsabili come Scaletta Zanclea e Giampilieri in Sicilia, Rosarno in Calabria, luoghi dove forse si sarebbero potute evitare tragedie con una diversa politica eco-sostenibile, fino ad arrivare in Abbruzzo, nei Paesi colpiti dal terremoto del 2009, e dall’Aquila, dopo un viaggio di più o meno mille chilometri e circa un mese e mezzo di tempo, finalmente, a Roma, dove sarà consegnato il messaggio al Capo dello Stato.
Quale messaggio? L’idea è quella di raccogliere, durante il lungo viaggio, le testimonianze della gente incontrata; abitanti dei piccoli centri rurali che cercano di sopravvivere alla speculazione edilizia o piccoli produttori che resistono con le loro attività indipendenti per non essere inglobati dalle grosse distribuzioni, rappresentanze dunque dei movimenti civici e associazioni di contadini, o anche movimenti operai, operatori del turismo eco-sostenibile, o semplici cittadini dei paesi attraversati, chiunque voglia aggiungere la sua testimonianza di protesta sociale ed ecologica, per un messaggio che riporti l’attenzione sulla qualità della nostra vita, sull’ambiente che viviamo e sulle troppe ingiustizie sociali legate a interessi economici. Paesi disastrati da eventi catastrofici, che forse si sarebbero potuti evitare se solo ci fosse stata una politica più attenta alla salute pubblica piuttosto che agli immediati profitti.
Ma non è solo un messaggio di protesta: Eco Mulo è un progetto attivo, nella volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle politiche eco-sostenibli, per una rivalutazione dei piccoli centri rurali (attraversati e non dal viaggio), dove nel rispetto dell’ambiente si potrebbero creare migliaia di opportunità di lavoro nel turismo rurale.
Perché muli???? I muli sono simbolo della memoria storica e rurale della nostra terra, animale che si è caricato sulla propria soma non solo due guerre mondiali ma tutta l'agricoltura siciliana sino al dopoguerra.
E animale simbolo di testardaggine, proprio come il viaggio testardo e silenzioso di Federico Bruno e Mirko Adamo, siciliani coraggiosi, che come in un romanzo cavalleresco porteranno il loro vessillo fino al Palazzo Reale…
Un viaggio ante-litteram, un viaggio vero, faticato e sudato, lento, fuori dalle veloci vie di comunicazione, e con un animale simbolo della vita rurale, compagno dell’uomo fin dai tempi remoti: il mulo appunto.
Il progetto partirà il 30 aprile con una passeggiata per le vie di Palermo per promuovere l'evento, ma la partenza vera sarà il 1° maggio da Portella della Ginestra, luogo simbolo di una strage contro la libertà di opinione.
PROGETTO “ECO MULO”
Il progetto è iniziato un paio di anni fa e già a marzo 2011 Federico Bruno e il suo mulo Socrate intraprendevano il primo “viaggio di protesta”, partendo dalla “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” a Cinisi, per concludersi, sempre a Cinisi, il 9 Maggio successivo, data in cui ricorreva l’anniversario della morte dello stesso Impastato, dopo aver fatto tappa il 1° maggio a Portella della Ginestra, in occasione della giornata della memoria dell’omonima strage. Il primo viaggio ha portato il messaggio di protesta attraverso i luoghi simbolo della lotta alle ingiustizie: Palazzo Adriano, Portella delle Ginestre, Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato, Corleone, Cinisi.
ECO MULO per rendere omaggio al mulo, animale simbolo della memoria storico-identitaria della Sicilia rurale e di un sistema di valori che si sta perdendo, elemento negletto di una cultura che lo ha dimenticato e condannato all’estinzione.
L'idea venne a Federico Bruno leggendo una poesia sulla strage di Portella delle Ginestre. Quest'anno il progetto è ambizioso: insieme a Mirko Adamo, porteranno la protesta contro il sistema dell’illegalità e di una politica ecosostenibile fino a Roma.
F.F.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------
Il progetto ha già attirato l’attenzione di molti media locali e nazionali.
Qui alcuni link con le interviste e gli articoli:
http://youtu.be/5B_0VjX9rOI
http://www.balarm.it/articoli/eco-mulo--il-viaggio-dalla-sicilia-al-quirinale.asp#.T1z03RuO0PM.facebook
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/04/09/foto/da_palermo_al_quirinale_su_un_mulo_l_eco-viaggio_di_federico_e_mirko-32347067/1/
[1] La viabilità era costituita fin dal periodo medievale da una serie di “Trazzere”, delle quali alcune indicate come “Regie”. In realtà, la struttura stradale medievale di questo territorio si può far risalire all’epoca greco-romana, poiché esiste una coincidenza fra la viabilità romana prima e normanna poi, fino ad arrivare a quella settecentesca, condizionata sempre dal mezzo di trasporto che rimane per secoli la bestia da soma.
La “Trazzera”, una forma intermedia tra sentiero e via campestre, destinata in origine al libero passaggio del bestiame durante la transumanza, diviene successivamente strada rurale assumendo poi nel tempo anche la funzione di importante asse di comunicazione tra città, paesi e contrade. Nei secoli ha rappresentato quanto di meglio potesse servire agli spostamenti ed ai viaggi di contadini, viandanti, pastori, pellegrini, mercanti, re e principi a piedi o a cavallo.
In Sicilia le regie trazzere, intese come percorsi regolamentati negli usi, nascono nel XIII secolo con l’avvento al potere nel regno di Sicilia di Federico II di Svevia. Per questo territorio, la via più importante era quella che da Termini giungeva a Messina, passando per Castronovo, Petralia, Nicosia, Troina, Randazzo, la bassa Motta, Monastero S Placido e quindi Messina, la cosiddetta “Via Regia”, citata nei diplomi normanni.

Iscriviti a:
Post (Atom)